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“Revolutionary Mind”: l’innovazione sostenibile di Electrolux

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Edi Fabbro, responsabile Progetti Innovativi del Global Technology Center, ha partecipato al workshop “Revolutionary Mind: le nuove frontiere nella ricerca in rete”, dedicato alla relazione tra imprese, comunicazione e nuove tecnologie.

Il rapporto tra innovazione e sostenibilità è uno degli aspetti fondamentali su cui si basa la strategia del Gruppo, che da sempre si impegna nella realizzazione di prodotti ecocompatibili in grado di assicurare efficienza e risparmio energetico.

La continuità con cui Electrolux porta avanti progetti sostenibili viene testimoniata non solo dall’apertura verso la collaborazione con altre aziende ma anche dall’adesione a diverse iniziative di comunicazione che riguardano l’ecologia e rispecchiano l’anima sostenibile dell’azienda.

Da questa attenzione per l’ambiente come per il territorio in cui opera con le sue fabbriche, nasce la partecipazione di Edi Fabbro, responsabile Progetti Innovativi del Global Technology Center di Electrolux Italia, alla quarta edizione del Festival delle Città Impresa, importante momento di confronto tra le imprese del Nordest, dedicato alla velocità nelle infrastrutture di trasporto e di comunicazione e per il secondo anno consecutivo sponsorizzato da Electrolux.

All’interno del festival, Edi Fabbro ha preso parte all’incontro “Revolutionary Mind: le nuove frontiere nella ricerca in rete”, tenutosi a Schio sabato 30 aprile 2011, cui sono intervenuti Ilaria Capua, direttore del Laboratorio di referenza nazionale FAO per l’influenza aviaria, Alfonso Gambardella, docente dell’Università Bocconi, Cristina Pedicchio, docente dell’Università di Trieste e presidente del Centro di Biomedicina Molecolare del Friuli Venezia Giulia, e Raffaella Calandra di Radio 24 come moderatrice.

Il workshop si è occupato principalmente del rapporto tra imprese, comunicazione e nuove tecnologie, ponendo l’accento sulla necessità di instaurare delle reti di collaborazione tra imprese, istituzioni e ambienti accademici. L’obiettivo è quello di raggiungere risultati importanti in maniera più veloce ed efficiente, soprattutto grazie alla trasmissione delle informazioni. Si fanno così strada modelli di “Open Innovation”, ovvero di condivisione strategica di progetti a favore di uno sviluppo ecosostenibile.

Uno dei progetti più recenti e innovativi dal punto di vista della collaborazione con organizzazioni esterne è Energy@Home, avviato da Electrolux nel 2009 con Enel, Telecom Italia e Indesit, e finalizzato allo sviluppo di un sistema di gestione eco-efficiente dell’energia in ambito domestico. Elemento fondante del progetto è la condivisione tra gli enti partecipanti di infrastrutture e apparecchiature. Proprio su questo punto Edi Fabbro ha voluto far leva nel corso dell’incontro: “Senza questo operare in rete non saremmo mai riusciti a ottenere lo stesso risultato così rapidamente. La vera competizione la faremo sui nuovi servizi che sapremo proporre ai nostri clienti, quali, ad esempio, l’assistenza remota, i consigli sui consumi di energia e sugli utilizzi del prodotto fino all’implementazione di nuovi modelli di marketing mirato”.

Il Festival delle Città Impresa
La quarta edizione del Festival delle Città Impresa, tenutosi dal 27 aprile al 1 maggio in 21 località del Nordest, ha posto al centro dell’attenzione il tema delle infrastrutture e delle comunicazioni sotto lo slogan “Far viaggiare le idee – Infrastrutture e reti ad Alta Velocità per la Metropoli Capitale Europea della Cultura 2019”. Il festival, con oltre 80 convegni, eventi e spettacoli ha visto la presenza di oltre 60.000 persone e ha lanciato la candidatura del Nordest a capitale europea della cultura 2019.

Clicca qui per visitare il sito ufficiale del Festival delle Città Impresa.

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