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Electrolux presenta i 25 semi-finalisti del Design Lab 2011

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Il forno a micro-onde più piccolo al mondo, lavatrici compatte e un mixer che rimbalza: sono alcune tra le proposte dei 25 semi-finalisti dell’Electrolux Design Lab, che si sono impegnati nello sviluppo di elettrodomestici intelligenti e portatili.

Su un totale di 1.300 progetti, la selezione dei 25 migliori concept ha messo in evidenza il lavoro di giovani designer provenienti da 14 paesi. Australia, Nuova Zelanda e Polonia sono presenti con 3 progetti ciascuna mentre Canada, Repubblica Ceca, Francia, Corea del Sud e Stati Uniti hanno due rappresentanti a testa.

La finale a settembre a Londra

Otto finalisti (i cui nominativi saranno annunciati da Electrolux la settimana dell’11 luglio) saranno invitati a presentare il loro concept davanti a una giuria di professionisti nel mondo del design. La giuria giudicherà le proposte in base a criteri quali l’intuitività del progetto e il suo grado di innovazione e comprensione delle necessità, espresse e inespresse, dei consumatori. Il premio consisterà in uno stage remunerato di 6 mesi presso un Global Design Center di Electrolux e 5.000 euro. Il secondo premio è di 3.000 euro e il terzo è di 2.000.

“L’edizione 2011 dell’Electrolux Design Lab ha portato allo sviluppo di concept davvero interessanti anche considerando che si tratta della sfida più complessa che abbiamo mai proposto da quando abbiamo iniziato con la competizione, nove anni fa,” dice Henrik Otto, SVP Global Design di Electrolux. “I 25 che sono stati pre-selezionati davvero hanno di che essere orgogliosi del risultato ottenuto – la loro capacità di pensare fuori dagli schemi e la loro creatività è stata una fonte di ispirazione per tutti noi. A questo punto, siamo felici di presentare le 25 proposte che propongono le soluzioni più interessanti per il futuro della domesticità e per l’integrazione di soluzioni mobili nel settore degli elettrodomestici”.

Per vedere tutte le foto, visita il sito ufficiale dell’Electrolux Design Lab.

Ecco i 25 semi-finalisti (in ordine sparso):

1: Breez portable dish dryer (Asciuga-stoviglie portatile)
Nazione: Canada
Designer: Andrew Parsons
Scuola: Humber College

Breez è un’asciuga-stoviglie portatile, facile da riporre, che permette di asciugare velocemente le stoviglie precedentemente lavate a mano, perché batteri e germi possono facilmente riprodursi quando si lavora su tanti piatti con lo stesso strofinaccio. Un motore a pulsione digitale fa fuoriuscire un sottilissimo getto di aria sul piatto che si asciuga istantaneamente grazie all’altissima velocità del soffio (644 km/h). Dopo l’asciugatura, il piatto è pronto per essere riposto nella credenza.

2: EcoWash Dinner Set (Set da tavola e lavastoviglie ecologica)
Nazione: Nuova Zelanda
Designer: David Stockton
Scuola: Massey University School of Design

EcoWash è la lavastoviglie ideale per le vacanze in campagna, in barca e in campeggio: insomma per ogni situazione in cui non si ha a disposizione l’elettricità. Dopo aver terminato il pasto, le stoviglie vengono posizionate nella minuscola lavapiatti, si aggiungono sapone e acqua, viene chiuso lo sportello e la maniglia laterale viene azionata a mano. La parte interna della lavastoviglie inizia a ruotare, lavando così i piatti in maniera efficiente e senza grande sforzo. Dopo l’uso, basta girare la manovella in senso contrario per ottenere una forza centrifuga. Un prodotto ecologico, facile da usare e da trasportare.

3: EMS Cooker (Cuocivivande)
Nazione: Repubblica Ceca
Designer team: Simona Hruskova
Scuola: Academy of Arts, Architecture and Design, Praga

Il cuocivivande EMS Cooker è un oggetto da posizionare sul braccio come un polsino che utilizza l’energia cinetica per scaldare e cuocere il cibo. L’energia corporea stessa viene trasformata, attraverso questo strumento, in calore. Una volta caricato, EMS Cooker viene srotolato e usato come piastra scaldavivande, oppure posizionato intorno a una tazza o un qualsiasi altro recipiente il cui contenuto va riscaldato. Un modo intelligente di usare l’energia di cui ognuno di noi dispone e un ulteriore incentivo a fare sport e a muoversi in modo attivo durante la giornata.

4: GULL (Purificatore d’aria)
Nazione: Polonia
Designer: Tomasz Siemek
Scuola: GWSP – Gliwicka Wyzsza Szkola Przedsiebiorczosci

Da un punto di vista formale, GULL si ispira alle ali degli uccelli. Si tratta di un purificatore d’aria che elimina odori e elementi inquinanti dallo spazio abitativo utilizzando olio di limone per abbattere fino al 99,96% dei batteri e lasciando nell’aria un piacevole profumo di limone. Il progetto permette di appendere lo strumento dal soffitto o di posizionarlo dove si preferisce. È relativamente piccolo e funziona con l’energia cinetica creata agitando manualmente le ali dello strumento stesso.

5: Heat Grenade (Sistema di cottura)
Nazione: Nuova Zelanda
Designer: Sam Evans
Scuola: Massey University

La Heat Grenade è un sistema di cottura portatile progettato per un uso in situazioni di emergenza perché alimentato da batterie ultra slim ricaricabili, che funzionano assorbendo l’acqua contenuta nell’aria. Quando è chiuso, il sistema assomiglia a un uovo oblungo in alluminio. Basta però schiacciare il bottone superiore per far sì che il sistema si apra a fiore, trasformandosi in una piastra a induzione con una superficie specchiata e un pannello di controllo che fuoriesce dal basso. Un kit d’emergenza dal design accattivante.

6: Honeycomb Modular Induction Tiles (Piastrelle modulari a induzione a nido d’ape)
Nazione: Australia
Designer: Alfred Ching
Scuola: University of New South Wales

Honeycomb è un sistema di cottura a induzione modulare, perfetto per le abitazioni più piccole – anche se ovviamente funziona lo stesso anche in situazioni con cucine più ampie (in tal caso è perfetto come piastra di riscaldamento). I moduli esagonali vengono connessi gli uni agli altri permettendo svariate soluzioni formali. Basta unirle per creare una zona cottura come più pare e piace. La parte superiore di ogni elemento è rifinita in bianco laccato per poter essere utilizzato in ogni tipo di interior. Le ‘piastrelle’ possono poi essere impilate e riposte in modo semplice, occupando pochissimo spazio.

7: Intelligent Mobility Scale Bag (Borsa a scaglie)
Nazione: Repubblica Ceca
Designer: Karel Vránek
Scuola: Academy of Arts, Architecture and Design, Praga

Si tratta di una nuova borsa progettata per chi è spesso in viaggio e viene proposta in varie misure, ognuna delle quali offre funzionalità diverse a livello di quantità di cibo contenuto. In caso di sole, le scaglie sulla superficie della borsa reagiscono all’esposizione ai raggi utilizzandone l’energia per raffreddare il contenuto della borsa – che si trasforma così in una sorta di frigorifero portatile. Quando si è in viaggio, la borsa può essere piegata al suo interno, creando svariati scomparti, perfetti per chi vuole utilizzarla anche come shopper.

8: Mixer 2050 – The Marble (La biglia)
Nazione: Brazil
Designer: Eduardo Murara Nauiack
Scuola: Pontifícia Universidade Católica do Paraná – PUCPR

Sembra una pallina da golf ma si tratta in realtà di un mixer. Mettete gli ingredienti in una ciotola, poi inserite queste ‘biglie’ nel preparato: muovendosi, mescoleranno il tutto. Potete settare la durata dell’operazione di mixaggio semplicemente sbattendo la biglia: a seconda del vigore con cui la muoverete il numero di secondi o minuti di utilizzo crescerà o diminuirà. Gli elementi rotanti delle biglie sono realizzati in gomma nanotecnologica che li rende flessibili quando non sono utilizzati ma rigidi come l’acciaio quando invece sono in funzione, rendendoli sicuri e facili da pulire ma allo stesso tempo assolutamente funzionali. È possibile tenere tutte le biglie in un contenitore in cucina: sono belle anche da vedere.

9: Mobile Induction Heat Plate (Piastra per il riscaldamento mobile a induzione)
Nazione: Finland
Designer: Tommi Moilanen,
Scuola: Aalto University School of Art and Design

Questa piastra a induzione, elegantissima, è una soluzione compatta per chi è spesso in movimento. Basta metterla dove si desidera e collegarla con il proprio smartphone per avere un comando assolutamente sicuro anche in presenza di bambini. L’applicazione per smartphone è stata progettata per essere utilizzata con cibo impacchettato in contenitori provvisti di tag NFC che forniscono le istruzioni per la cottura. L’applicazione contiene inoltre una memoria che in modo intuitivo ricorda quanto è stato precedentemente cucinato. La piastra a induzione è laccata in bianco e nero con una maniglia in legno che permette un facile trasporto oltre che la possibilità di appendere l’elettrodomestico alla parete per mettere in ricarica la batteria.

10: Mobile Kitchen Kit (Kit per cucina mobile)
Nazione: USA
Designer: Elizabeth Reuter
Scuola: Purdue University

Questa cucina mobile è stata progettata per contenere tutto il necessario per preparare pranzi e cene nel minor spazio possibile. La parte superiore è un tagliere e dentro il contenitore principale – che può all’occorrenza essere utilizzato come lavandino – sono collocati una superficie flessibile per la cottura a induzione, colino, cucchiaio in legno, coltello da taglio, pelapatate, una pentola e un padellino. Tutto quello di cui si ha bisogno per preparare una cena può quindi essere facilmente trasportato con sé dove pare e piace oppure messo in ordine in cucina occupando uno spazio davvero minimo.

11: Mohe (Conservazione del cibo)
Nazione: Polonia
Designer: Krzysztof Luchowiec
Scuola: Akademia Sztuk Pieknych w Krakowie

Mohe è uno strumento per la conservazione del cibo sottovuoto, per trasportarlo e riscaldarlo – tutto in un’unica soluzione. Mettete il cibo in una speciale busta in plastica riciclata, sigillatelo sottovuoto con Mohe e quando sarà necessario aprite il sacchettino: il contenuto verrà riscaldato dalla macchina. Queste borse speciali sono state realizzate con un gel speciale che trattiene il calore e con uno strato di carta esterno. La macchina, alimentata con batterie ricaricabili a induzione, sarà in grado di capire se la borsa è aperta o chiusa: nel primo caso sceglierà da sola la funzione di sigillazione, nel secondo quella di riscaldamento. Per tutto, basta un solo tocco.

12: Mywash (Lavatrice via smartphone)
Nazione: Australia
Designer team: Saba Zare
Scuola: University of New South Wales

Mywash è una lavatrice in condivisione progettata con cestelli personalizzabili che fungono da cesti per il lavaggio che avviene mettendo la biancheria nei contenitori e attivando il sistema tramite uno smartphone che opera via 3G, a prescindere da dove siete fisicamente. L’applicazione dello smartphone vi lascia decidere la durata del lavaggio e il programma oltre che dettagli quali un ammollo più o meno lungo.

13: Onda Portable Microwave (Onda Micro-onde portatile)
Nazione: USA
Designer: Matthew Schwartz
Scuola: California State University Long Beach

Il micro-onde portatile Onda rappresenta un’intelligente innovazione per un elettrodomestico che è apparso per la prima volte nelle nostre case nel lontano 1955. Come nei prodotti tradizionali, anche in questo caso il cibo, già preparato, viene posizionato in appositi contenitori e inserito nel micro-onde. Nello specifico, però, Onda viene fatto slittare sul packaging e l’alluminio presente nella parte interna dell’elettrodomestico crea un circuito di connessione quando il packaging viene rotto. Delle batterie in carta sono state utilizzate per la produzione di energia, rendendo Onda semplice, intelligente, portatile ed ecologico. Onda viene progettato in una grande varietà di colori.

14: Ozel Kinetic Blender (Mixer cinetico)
Nazione: Malesia
Designer team: Uzair B. Abdul Rashid
Scuola: Universiti Teknologi MARA

Ozel è un mixer ecologico a risparmio energetico che combina la funzionalità di un mixer tradizionale con tecnologie intelligenti. Delle batterie cinetiche collocate nella maniglia sostituiscono il tradizionale cavo elettrico. Per ricaricare le batterie basta semplicemente togliere l’impugnatura e scuoterla. All’interno, le classiche pale rotanti sono state sostituite da corde in nylon che girano ad alta velocità per tagliare, mescolare e mixare.

15: Ping Pong (Cottura)
Nazione: France
Designer team: Arthur Kenzo
Scuola: École de Design Nantes Atlantique (Shanghai)

Ping Pong è un assistente wireless per la cottura che permette l’ottimizzazione del tempo quando il cibo viene riscaldato. Dei sensori (i ‘Pings’) sono attaccati agli utensili per la cottura in uso. Ad esempio, se state preparando una minestra, basta posizionare il trasmettitore di Ping sul bordo della pentola e portare con sé il ricevitore ovunque vogliate andare a fare quello che preferite. Il trasmettitore Ping invierà informazioni sulla cottura del preparato. Formalmente parlando, il concept si ispira al tradizionale vaso di fiori: perfetto per un look piacevole e per assicurare un sorriso in cucina.

16: Portable Washing Machine (Lavatrice portatile)
Nazione: Slovacchia
Designer: Adrian Mankovecky
Scuola: Academy of Fine Arts and Design Bratislava

Un’innovazione per il piacere di chi ama viaggiare – che siate fanatici di zaino e sacco a pelo oppure della ventiquattrore del businessman. Questa piccola lavatrice va bene per tutti. Quattro programmi pre-installati sono disponibili per un utilizzo veloce e semplice. Basta aprire tutti i componenti, metterli da entrambi i lati del capo che necessita di pulizia e selezionare il processo più indicato. La macchina lavora utilizzando ioni negativi e vapore. È alimentata da una batteria a cristalli di zucchero e funziona praticamente ovunque.

17: Ribbon (Piastra)
Nazione: Australia
Designer: Enzo Kocak
Scuola: Monash University

Ribbon è una piastra per la cottura, un elemento riscaldante e raffreddante. Tutto in uno. La sua forma unica e la sua flessibilità permettono di avvolgerla intorno ad ogni recipiente. La parte scura riscalda, quella bianca rinfresca. Potete portarla sempre con voi, arrotolandola. Ma anche metterne più di una insieme, creando, come in un puzzle, un sistema cottura. Il pannello di controllo è collocato sul lato estremo di Ribbon, per facilitarne l’accesso. La batteria ricaricabile a cellule termoelettriche è a doppia funzione e, quando non viene utilizzata, le cellule trasformano il calore in eccesso in nuova energia.

18: Ringoo (Micro-onde)
Nazione: Poland
Designer team: Jacek Chrzanowski
Scuola: Academy of Fine Art im.W.Strzeminskiego in Lódz

Ringoo è un piccolo micro-onde circolare specificamente pensato per riscaldare le bevande che aiuta a risparmiare acqua e quindi a vivere in modo più ecologicamente responsabile. L’acqua (e qualsiasi altro liquido) si riscalda immediatamente attraversando il buco situato al centro dell’elettrodomestico. In tal modo si evita di riscaldare – come quando ad esempio si bolle l’acqua con un bollitore – una quantità di liquido superiore a quanto effettivamente necessario. Ringoo porterà l’acqua alla temperatura desiderata, permettendovi di rilassarvi: anche grazie al vostro piccolo gesto state contribuendo alla protezione del pianeta.

19: Robo TAP Cleaner (Pulitore robotizzato TAP)
Nazione: South Korea
Designer: Gyu Ha Choi
Scuola: Handong Global University

Robo TAP è un’evoluzione intelligente del sistema robotizzato per la pulitura. Un sistema IPS collegato a un semplice telecomando a sua volta allegato alla scarpa o alla ciabatta di chi sta pulendo, fa sì che battendo il piede si possa indirizzare la pulitura automatica. Due colpetti in una zona sporca dirigono Robo TAP verso uno spazio ben preciso. Altri due colpetti cancelleranno l’ordine mentre 3 colpi riporteranno l’aspirapolvere all’ordine iniziale. È diventente come ballare il tip tap ma molto più semplice. Adesso potete sentirvi un po’ Fred Astaire mentre pulite con facilità tutta la casa.

20: Salvé Bagel Toaster (Tosta-bagel Salvé)
Nazione: Canada
Designer: Kent Madden
Scuola: Carleton University

Il nuovo tosta-bagel portatile è particolarmente indicato per chi non trova mai il tempo di fare colazione. Mettete un bagel nel tostapane ed esso inizierà a ruotare automaticamente. Quando sarete soddisfatti della doratura ottenuta, estraetelo per consumarlo. Il tosta-bagel è efficientissimo dal punto di vista energetico perché utilizza batterie alimentate a cristalli di zucchero o ricaricate su un dock in ceramica a induzione.

21: Smoobo Blender (Mixer Smoobo)
Nazione: New Zealand
Designer: Roseanne de Bruin
Scuola: Massey University

Il mixer Smoobo propone un modo divertente e ecologicamente consapevole di fare gli smoothies. Mettete i vostri ingredienti preferiti nel contenitore all’interno della palla in gomma, chiudetela bene e iniziate a farla rimbalzare. Quest’azione attiva le batterie cinetiche che mettono quindi in movimento l’elemento rotante: il risultato è uno smoothie perfetto. La superficie di Smoobo è costellata da palle tridimensionali in gomma che renderanno il rimbalzo ancora più divertente perché sarà davvero impossibile prevedere dove lo Smoobo andrà a posarsi.

22: Sous-vide Cell coke (Elemento per la cottura sottovuoto)
Nazione: Ungeria
Designer: Adam Miklosi
Scuola: University of West Hungary – Institute of Applied Arts

Lo strumento per la cottura sottovuoto a cellule si ispira al trend professionale della cottura lenta. Grazie all’uso del sous vide, l’apparecchio cuocerà cibi deliziosi e sani utilizzando tempistiche presettate. Lo strumento è inoltre dotato di un software collegato a internet e allo smartphone per ulteriore personalizzazione dei menu settimana per settimana, aiutando anche nella scelta degli ingredienti. Gli ingredienti sono sigillati in una busta di plastica sottovuoto e cotti in una vasca d’acqua (una cottura di 72 ore non è rara) – a temperatura predeterminata e molto più bassa rispetto a quelle utilizzate nei metodi tradizionali, cioè a circa 60 °C. Lo scopo è quello di mantenere gli ingredienti integri e di ottenere un livello di precisione altissimo nel processo di cottura.

23: Take-away Steward (Assistente portatile)
Nazione: China
Designer: Qin Haitao Qin
Scuola: Liaoning University of Technology

Steward è una ‘cassetta postale’ per la consegna del cibo take away che lo conserva alla temperatura giusta fino al momento del consumo. Grazie a un sistema elettronico integrato, è possibile pre-ordinare il cibo e utilizzare una password con il fornitore. Quando il cibo arriva, la persona che lo consegna utilizza la password e inserisce il pacchetto nella casella ‘postale’. Steward manterrà a questo punto il cibo alla temperatura desiderata, quella ottimale. Lo strumento è fatto di un materiale rivestito di pannelli solari che forniscono l’energia necessaria all’operazione.

24: Wave
Nazione: Corea del Sud
Designer: Kim Min Seok
Scuola: Seoul National University of Technology & Science

L’assistente al lavaggio Wave aiuta nell’identificazione del tipo di macchia presente sui capi, effettua un prelavaggio e comunica con la lavatrice per settarla in modo da ottenere il risultato migliore utilizzando il minimo di acqua e di detergente necessari. Il sensore di contaminazione determinerà esattamente cosa è necessario fare; a questo punto, Wave utilizzerà ultrasuoni e acqua per le macchie e poi aria calda per l’asciugatura. Quando Wave è posizionato sul suo dock per la ricarica riesce lo stesso a mettersi in contatto con la lavatrice, rendendo così possibile l’uso in remoto.

25: Warm & Cool (Caldo e fresco)
Nazione: France
Designer: François Hurtaud
Scuola: École de Design de Nantes

Warm & Cool è stato progettato per conservare e riscaldare il cibo in modo facile e conveniente. Diviso in due sezioni, il sistema consiste in un contenitore che funge da frigorifero e mantiene gli avanzi in uno spazio sottovuoto. Allo stesso tempo, la parte superiore mantiene il calore generato dalla reazione termica del sistema di raffreddamento. Il giorno dopo, quando si vogliono riutilizzare gli avanzi, i vani contenitori vengono scambiati e le batterie termo-elettriche fungono da micro-onde che poi riscaldano di nuovo il cibo quando è necessario. Warn & Cool è disponibile in svariati colori e ha dimensioni e peso tali da renderlo facilmente trasportabile, ad esempio in ufficio.

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